sabato 28 novembre 2009

Sotto osservazione: My Awesome Mixtape

Vecchia conoscenza dai tempi dei Give me Indie III di tre estati fa ( 2007, Aradeo). Chi c’era si ricorderà di questa formazione di giovanissimi dai venti in giù, forse il più interessante dei quattro live della serata. Portavano sul nostro palco una soluzione, inedita da queste parti, di cose hip hop bianco tipo Anticon e altre ruberie indie sapientemente dosate in un live sapientemente orchestrato.
Maolo, la testa di dei My Awesome Mixtape, era ed è una bestiolina indie-paracul-snob che si tira addosso le attenzioni di tutta Italia e con esse pure tutte le antipatie. È infatti oggettivamente odioso vedere un moccioso figlio di papà bolognese che si dà arie da nero cool mentre ha la pelle bianchissima e scimmiotta tutte le cose più hip del momento, che fa tutte le cose giuste con ostentata maturità come fosse un “vez” scafato del marketing musicale di nicchia. Più insopportabile ancora perché le cose gli vengono piuttosto bene e perché in un modo o nell’altro fa parlare di sé e magari scalda pure le chicks.
Se mi permetto di parlare in questi termini è perché oggi, in realtà, Maolo sta dando prova di effettiva maturità artistica, e, se anche i risultati non saranno ancora eccellenti, si consideri che il puer è ancora un giovanissimo che fa cose complesse e ricercate. Che poi sia uno con la testa montata è vero ed è ormai una cosa dichiarata e bene lo dimostra la nuvola di zucchero filato nero che si ritrova sul cranio. Ma Maolo è uno che si prende le sue responsabilità e accetta le critiche con intelligenza, quindi suppongo che accetterà anche le parole pesanti di odelay.
Il suo primo album My lonely and sad Waterloo (che titolo troppo schifosamente indie per un 20enne!!) poteva anche essere fatto più di fumo che di arrosto, ma qui, col nuovo How could a village turn into a town (schifosamente indie per un un 22enne!), uscito per 42 Records, si inizia a sentire la sostanza, forse anche perché la cosa si fa più gruppo e meno proggetto solista. Si notano i passi in avanti già da un semplice ascolto su myspace, che è tutto quello che sono riuscito ad ascoltare. Brani che iniziano a prendere consistenza e spessore sotto una confezione sempre molto ricca e accattivante o, come preferiscono loro, “catchy”.
Intanto arriva, fresco fresco dalla loro promozione, questo video prodotto da Opificio Ciclope. Video e pezzo meritano. Segno di spunta sull’ok!

rico

4 commenti:

  1. A febbraio saranno in Salento.

    r

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  2. Su gentile segnalazione di tale Angelo ecco il link dove poter ascoltare e comprare i pezzi del nuovo album:
    http://www.myawesomemixtape.it/my-awesome-widget/

    rico

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  3. ci sono opifici e opifici....
    a quanto pare!

    Millomich

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  4. Ci sono anche OPPIFICI!

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