giovedì 8 luglio 2010

Molto psych ma sempre pop! Innerspeaker di Tame Impala


Siccome è periodo di lunghi spostamenti in auto allora ecco un disco giusto per viaggiare sfondati come si deve. E’ Innerspeaker di Tame Impala (Modular, 2010). Non so cosa significhi Tame Impala, ma evoca imperi retrofuturisti, misticismo faraonico e guerre stellari. Se all’ascolto ci aggiungete le spezie che sapete voi, sotto la canicola di luglio, il viaggio può essere davvero interdimensionale.
Senza spezie, Tame Impala vi trasportano nella psichedelia USA fine sessanta. C’è proprio un nome per definirli, e cioè Nazz, la leggendaria band di Todd Rundgren. I Tame Impala sono i Nazz scongelati dopo ibernazione.
Se non credete a me crederete alle vostre orecchie schiacciando play qui sotto.

rico
ps video in bassissima qualità per i TI ma valeva per il pezzone
ps2 video e pezzo storico per i Nazz



2 commenti:

  1. disco dell'anno
    pop*

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  2. forse non l'ho ascoltato bene, ma mi prende di fastidio

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