giovedì 5 maggio 2011

I comparuzzi della new wave salentina

I semini del revival new wave sono caduti pure nelle campagne leccesi e hanno incredibilmente attecchito, non si sa come, nella terra del reggae. Ora raccogliamo i frutti. Dopo l’uscita electrowave di Touch Me And Shout dell’anno scorso, vi segnaliamo la prima fatica degli amici Play on Tape, A Place To Hide, potete ciucciare tutta qui. È un tuffo nel passato di Joy Division, o per le nuove generazioni, qualcosa che suona come Interpol e compagnia bella. Ben confezionato, ben fatto, convincente. Bravi uaglioni!
Ora aspettiamo nuove dalla neonata formazione new wave di casa nostra, i simpatici comparuzzi Metropolitans, già vincitori delle selezioni molto provinciali di Italia Wave. Così come dal giovanissimo Cesco Caggiula, che proprio new waver non è, ma ce ne ha, nel suo DNA brit.
Così, in tutto questo frullare del termine wave, abbiamo una risposta chiara alla domanda: ma c'è wave?

Rico

5 commenti:

  1. federì me pari nu vampiru cu tutta sta musica wave

    L.

    RispondiElimina
  2. DNA Brit, per questo mi hanno invitato al matrimonio di William e Kate.
    Non sono andato perchè c'era l'innaugurazione del campo della chiesa sotto casa mia.
    Cesco

    RispondiElimina
  3. E' ca 'sti giurni n'cera lu Crocifissu a Galatone, e si sa, vampiri e crocifissi non vanno molto d'accordo...

    RispondiElimina
  4. vaglio è frociowave

    RispondiElimina
  5. ANTN, ma c'è wave?!

    rico

    RispondiElimina