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lunedì 15 novembre 2010

L'anno scorso Fleshtones e Morlocks, oggi i Fuzztones. La storia del garage in differita


Siccome eventi del genere, d’autunno, a Lecce, sono rari come il terzo capezzolo, dobbiamo gridare al miracolo anche se si tratta di una band di anzianotti. I Fuzztones sono infatti storia del rock, del garage in particolare, eighties in subparticolare, e Rudi Protrudi è un rocker leggendario folgorato sulla via di Chuck Berry. È la terza chicca garage che abbiamo il piacere di conoscere qui nel buco di culo del tacco d’Italia e chi è venuto a Fleshtones e Morlocks l’anno scorso sa di cosa parlo. Il concerto è all’Istanbul Cafè, costa un po’ (12 €) ma forse dovremmo sostenere queste iniziative ancora, purtroppo, temerarie. Il live dovrebbe essere più o meno come lo vedete qui sotto.

rico


martedì 13 aprile 2010

Festival Beat 2010: here are the Sonics!

Iniziamo con le segnalazioni per i festival estivi. Mi giunge una notizia che metterà in fibrillazione i garage rockers: il Festival Beat di Salsomaggiore quest’anno ospita i Sonics. Chi sono i Sonics? Comenonliconoscete?? Sono la leggenda più leggendaria del garage sixties americano, quelli che portarono il rock and roll di Chuck Berry a un nuovo livello di punkitudine. Dice Luca Frazzi a proposito: «Perché un concerto dei Sonics oggi? Per aprire gli occhi a chi pensa che il rock sia ormai un genere musicale come tanti, rassicurante e “istituzionale”». Ma c’è anche un’altra leggenda del garage, i Gravedigger V di Leighton Koizumi (che abbiamo visto a Novoli coi Morloks lo scorso anno). Eppoi un sacco di altra roba rock and roll, rockabilly, psychobilly, garage soul e beat a cominciare dai soliti Mojomatici per continuare con quelli che vedete nel cartellone qui esposto. Dall’1 al 4 luglio. Non male no?

rico

sabato 6 marzo 2010

Sotto osservazione: Vermillion Sands

C’è poco da osservare. Come anche nel caso dei Record’s di qualche post fa, i Vermillion Sands sono una realtà italiana ormai fatta. Sono trevigiani e suonano garage folk fico con tutti i vezzi del caso: fuzz, synth vecchi, tremoli, organi. Ma non dategli dello stupido revivalismo perchè si incazzerebbero, e a ragione. Lo fareste con i Black Lips?
Canta una lei, la cosciosa Anna Barattin. Finalmente una singer con personalità, cadenza punk slacker dalle riverberazioni totalmente sixties. È grazie ad Anna che i Vermillion spiccano nel mazzo dei garage rockers in maggioranza maschile della Alien Snatch records, etichetta berlinese dedita al genere già in possesso di Mojomatics e ora dei VS e del loro album omonimo. Ricordiamo a proposito che un loro singolo, In the Wood era uscito per Fat Possum, che è una label US moolto grossa!
Rock and roll tutt’altro che ingenuo, suonato da italian garagers che sanno il fatto loro. Da tenere sotto osservazione resta solo lei e le sue grazie. Il resto è da infilare nel cerume delle orecchie.

rico

venerdì 12 giugno 2009

Odelay salvaci tu. Piccoli consigli per sopravvivere al drammatico fine settimana salentino


Venerdì 12 giugno. Parte il G8 e di conseguenza anche il contro G8, che giustamente ci propone un po' di musica "alternativa". Non poteva mancare la Banda Bassotti e infatti ce l'abbiamo, precedeuta da Daniele Sepe e altre belle voci contro...:( Forse è il caso di organizzare un NO-NOG8 o proprio schierarsi con Tremonti. Ma mi sa che alla fine ci tocca tutti là, che altro non c'è, manco una tribute band.
Sabato 13. Ultima tranche di NOG8...Fido Guido Boom da Bash One Love... Pronti con i cannoni?
Eppure oggi per i rockers un'alternativa c'è: si chiamano Morlocks e vengono dalla Bay Area degli anni Ottanta! Spiego per i più giovani: nella prima metà del decennio trash dei vostri padri, quello dell'eroina e dell'heavy metal per capirci, ci fu una pandemia di revival garage. Una delle formazioni più scalmanate erano proprio i Morlocks, classici garage rockers persi nella droga e miracolosamente sopravvissuti. Il leader cantante Koizumi proveniva da un'altra leggendaria band, i Gravedigger V, ed era una sorta di Iggy Pop con gli occhi a mandorla, meno vip ma ugualmente fuori di melone. Bel colpo per Coolclub (forse merito anche di Sbam??) che riesce a piazzarli a Novoli. Stento ancora a crederci e penso non sanno manco loro come abbiano fatto.
Intanto un altro sound system brucia pochi km a sud nella nostra Giamaica mediterranea: dal Gondar parte il tour dei Sud e si riaccendono i cilum per una nuova estate magica con i ritmi in levare del reggae, effetto stonatura comu na petra ...an kapu! Apposto così.

rico