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giovedì 6 settembre 2012

domenica 25 marzo 2012

L'uovo di Pasqua di mamma Odelay

Mamma Odelay sta preparando il suo uovo di Pasqua. La sorpresa ve la sveliamo ora: sabato 7 aprile Giorgio Tuma torna a suonare su un un palco vero, quello del già mitico club salentino Guernica. Un evento straordinario, sì. Per l’occasione Tuma ha messo su tutta un’orchestrina con chitarre, tastiere e fiati. Per la prima volta potrete ascoltare dal vivo i brani del suo ultimo “in the morning we’ll meet” (Elefant Records, 2011). E poi nuovi inediti che saranno la vera sorpresa dell’uovo. Ma non finisce qui. La serata prosegue con i quattro cugini di campagna che non si capisce perché si facciano chiamare The Metropolitans quando vengono da Copertino (con la o). La domanda che tutti si faranno è: che c’azzecca il folk pop sognante di Giorgio Tuma con il post-punk sguaiato dei Metropolitans? La risposta è: niente, sono amici, volevano suonare insieme. E non finisce neache qui. Ultimo accostamento improbabile ma di sicuro effetto è il dj set di Michele Mininni, il semiologo sulla console. Michele sorprenderà come al solito tutti con il suo personalissimo trip elettronico tutto frutto della sua fantasia e della personale collezione infinita di cd white label (in quanto masterizzati) ciascuno accompagnato da foglietto di carta e brani evidenziati con gli Stabilo Boss. Quella sopra è la locandina della nostra piccola Noemi De Feo. Vi avvisiamo che l’evento è riservato ai soci Arci e che ci sarà una sottoscrizione. Non siate micragnosi, ma soprattutto, non venite a mancare!

Rico

venerdì 9 marzo 2012

Matt Elliott in Salento a maggio


Ufficializziamo la data di Matt Elliott per il 19 maggio al Triade di Copertino. Organizza Odelay con il supporto di Beppe Vivaz. Forse ancora vi sfugge chi sia questo Elliott, però. Elliott Smith? Mm quello non c’è più. Un parente della Missy hip hop? None. Non c’entra con l’hip hop e neanche con il rock, ma nemmeno con il mondo indie, e forse neanche con il mondo in genere. Matt Elliott è un cantautore inglese che non c’entra niente neanche con la Gran Bretagna. Infatti è un cantautore, strambo, sì, ma più ascrivibile alla categoria dei cantautori europei tradizionali.
È uno difficile, scomodo. Racconta di fallimenti, di cose rotte, persone rotte, un fottuto cantore della disperazione, dell’insopportabilità della vita. Sarà indigesto per molti. Lo apprezzerà invece chi già ama Yann Tiersen - che infatti gli ha prodotto l’ultimo disco - ma anche il folk di matrice balcanica e quello iberico. Potrebbe piacere ai fan di Tom Waits. O quelli di Beirut. Infine, forse, anche all’appassionato di cantautori italiani come De Andrè o Capossela. Solo che, a differenza di questi, non ammette concessioni di sorta. Il video qui sotto è un ottimo esempio della sua concezione dell’esistenza: un soffocamento.

Rico

mercoledì 7 marzo 2012

Tornano i Motorpsycho

Ci vorrà del tempo a macinare un bestione come l’ultimo dei Motorpsycho, The Death Defying Unicorn, opera rock uscita da poco per Stickman, concepita con la Trondheim Jazz Orchestra. Un disco epico, che non si fatica a definire “progressive”, nel senso buono e cattivo del termine. Duro da digerire. Ma per il rispetto e l’affetto che nutriamo verso di loro, lo ascolteremo fino in fondo per capire cosa hanno da dire stavolta. Per ora niente giudizi, dunque, anche se viene facile rimpiangere i momenti più giovanili di Blissard, per dirne uno. C’è da dire che dopo 20 anni loro ci sono ancora, sempre in evoluzione, mai banali, mai riposando sugli allori della loro onorata carriera. E noi non vi nascondiamo che, per l’amore e la stima che abbiamo verso di loro, li candidiamo tra i papabili del festival Contronatura. Candidati, abbiamo detto. Mica vi sveliamo la line up così! Si accettano commenti giù.

Rico

venerdì 2 marzo 2012

Contronatura a Melpignano

Piazza San Giorgio
Dopo aver avuto il suo nome di battesimo, Contronatura ha anche la sua location: è la magica Melpignano, comune musicalmente virtuoso non tanto per la la Notte della Taranta, che poco ce ne cale, ma più che altro per gli avanguardistici concerti rock degli anni Ottanta, quando furono gli amministratori stessi ad ospitare gente lercissima come i CCCP, in tempi davvero non sospetti per il Salento. Ma soprattutto, siamo entusiasti di avere a che fare con un comune pieno di persone civili. Siamo fieri di questa collaborazione!

mercoledì 29 febbraio 2012

Contronatura. Il festival di Odelay

L’associazione Odelay è lieta di annunciare - anche su questo blog – che quest’estate organizza un festival con i contro-cazzi. È uno dei progetti vincitori di Principi Attivi, quindi il suo valore è noto (25mila).
 Non sono noti ancora gli artisti della line up, ma si sa che saranno solo nomi di qualità, alcuni internazionali altri italiani.
Non è nota ancora la location, ma lo sarà presto.
Quello che è noto è che la grafica ce la fanno certi tizi di Lucca mooolto di stile: Bomboland, vedi il loro portfolio. È noto infine il nome del festival: Contronatura. Come questo bellissimo pezzo degli Stereolab che sempre ci hanno ispirato e sempre ci ispireranno. Seguiteci qui e su facebook cercando "Odelay". Presto altre appetitose novità!

Rico


venerdì 15 luglio 2011

La nuova guida estiva al Salento di Urka!: cosa fare dove andare.

Odelay è un po' in vacanza, si è capito dalla penuria di post dell'ultimo periodo. Ma proprio perché la stagione dello scialo per molti è già iniziata vi segnaliamo la nuova guida estiva al Salento di Urka!
La ragione sociale è diversa, ma siamo sempre noi, col nostro spirito zim zim zimpatico ad averla scritta e assemblata, anche se con l'aiuto di molte più persone.
Ci trovate tante nuove recensioni e le nuove illustrazioni di Giulia Sambugaro. Colazione, mare, ristoranti e take away, monumenti e curiosità, bar, pub, locali, eventi e letti: tutto quello che serve per capire cosa sia veramente una "summer of love". Anche perché a un regalo non si dice mai di no...

La guida, infatti, è gratis e in distribuzione fra locali e librerie di tutt'Italia. Per chi invece si è disabituato alla carta o non vuole abbandonare il condizionatore per andarla a cercare è possibile scaricarla qui.

Per tutte le info potete scrivere a : urkaedizioni@gmail.com o seguire gli aggiornamenti su facebook.
Presto online anche un nuovo portale/magazine di eventi e luoghi: www.urkaonline.it

Buona divertimento!


domenica 5 giugno 2011

Odeleiani reduci dal Primavera Sound / parte 3

Ho macinato un sacco di chilometri fra un palco e l’altro, ho avuto attimi di tachicardia per l’ansia di perdere tempo e capogiri fortissimi per la stanchezza provocatami dalla tachicardia. Ho avuto fame, sete, mal di schiena e piedi e ascelle puzzolenti, ho mangiato lo stesso panino per 5 giorni e ho dormito con due trattori in moto. Ma al Primavera Sound ci tornerei domani stesso.

Ed è vero c’erano un sacco di hipster, ma erano pure 140mila. Voglio dire, erano tanti, ma tutti uguali. Tutti coi capelli lisci, vestiti con qualche tipo di risvolto e giramondo con un inglese perfetto. Ma immaginate la frustrazione di uno che si sente fico e si ritrova con altri 139.999 proprio come lui. Allora io ero felice perché mi sentivo brutto, sporco e cattivo. E coi capelli ricci. Diverso insomma (per dirla alla Vendola). Come diverso era quel tipo che prima del concerto dei Battles in ginocchio proprio dietro di noi ha tirato fuori il coso con nonchalance pisciando dentro un bicchiere di birra (dopo poco è scoppiata una rissa, magari le cose erano correlate…). O quello che per ore ha invocato un panino come un cane affamato fino a ritrovarselo nello zaino quand’era già in aeroporto (Rico).
Comunque più di tutto ero felice perché c’era la musica, tanta musica. Talmente tanta che ho vaghi ricordi, ma sono certo che Fleet Foxes, James Blake, Deerhunter e Twin Shadow mi sono piaciuti più del resto. E ancora Seefeel, Kurt Vile, Big Boi, Swans, Yuck e Cloud Nothings.
Ed ero triste perché mi aspettavo più gadget, chessò, flaconcini d’acqua da 10 cl, penne, salviettine o bhò. Invece ci hanno riempiti di caramelle alla menta che non sono servite a niente, visto che, come ha già detto Brasi, siamo stati muti. Ma a buon intenditor...

Tone

p.s. Appena tornato ho visto Toro Y Moi all’Hana-Bi di Marina di Ravenna. Fa parte comunque del mio Primavera Sound e lo pongo fra le cose viste più belle.

mercoledì 1 giugno 2011

Odelay presents: 1 Giugno - Mercoledì Infausto


Il terzo dei Giorni Infausti al Baghdad Cafè di Aradeo è mercoledì 1 giugno. Come potete notare anche dalla fantasplatter locandina di Bifolco, dopo lo ska di Mr. Benny & Cleopatra Sound e dopo gli amici di Radio Flo tocca oggi ai diggei di Odelay rinfrescare il clima del nostro bar preferito.
La novità è che stavolta la facciamo di fuori. Fausto ci ha promesso che la console sarà all’aperto. Quindi, tanta indie music e buoni cocktail a cielo aperto. Mancano solo friselle, bruschetta e melone. Ma cosa volete? Non le abbiamo. E se non siete contenti, potete pure fare l’estate dove avete fatto l’inverno. Come ci insegna Fausto.

Rico

venerdì 20 maggio 2011

Odelay presenta: I giorni Infausti al Baghdad Cafè. Oggi Il Venerdì Infausto


Comincia oggi una serie di Giorni Infausti. L’associazione Odelay, che, ne approfittiamo per ricordarlo, è un’associazione culturale nata per organizzare concerti e finita per sparlare di tutti sul questo blog fetente, ha da sempre il suo quartier generale nel paesino più allegro del centro-Salento, Aradeo, oggi noto al mondo come la Betlemme di Emma Marrone. Uhhyeaahh!!!
Giusto per rimetterci un po’ in moto in vista dell’estate, vi infiliamo 4 serate nel bar che ci piace di più, il Baghdad Cafè, un posto esplosivo, come suggerisce il nome.
Si comincia oggi con il Venerdì Infausto, con il set di Mr. Benny, selecter filo giamaicano de Roma reduce dal set di ieri al concerto dei Selecters di Lecce.
Nelle serate successive, come potete vedere dalla locandina splatter del comparuzzo Bifolco Posto di Blocco, tanta vintage music con i diggei del Cleopatra Sound, indie nuova e nuovissima con i diggei di Radio Flo e il solito minestrone di party music con i dj di Odelay.
Accanto alla console una Odelay-distro per fare shopping di musica DOP locale e sostenere così alcune band e artisti salentini che ci piacciono.
Venite rilassati se no Fausto si incazza.

Odelays

giovedì 5 maggio 2011

I comparuzzi della new wave salentina

I semini del revival new wave sono caduti pure nelle campagne leccesi e hanno incredibilmente attecchito, non si sa come, nella terra del reggae. Ora raccogliamo i frutti. Dopo l’uscita electrowave di Touch Me And Shout dell’anno scorso, vi segnaliamo la prima fatica degli amici Play on Tape, A Place To Hide, potete ciucciare tutta qui. È un tuffo nel passato di Joy Division, o per le nuove generazioni, qualcosa che suona come Interpol e compagnia bella. Ben confezionato, ben fatto, convincente. Bravi uaglioni!
Ora aspettiamo nuove dalla neonata formazione new wave di casa nostra, i simpatici comparuzzi Metropolitans, già vincitori delle selezioni molto provinciali di Italia Wave. Così come dal giovanissimo Cesco Caggiula, che proprio new waver non è, ma ce ne ha, nel suo DNA brit.
Così, in tutto questo frullare del termine wave, abbiamo una risposta chiara alla domanda: ma c'è wave?

Rico

mercoledì 27 aprile 2011

Gli Spread Your Legs partoriscono il loro primo disco: Hooray!

Gli Spread Your Legs, piccole star locali. Neanche ce ne siamo accorti ma ne sono passati ormai ben 4 da quando uscirono sui primi palchi. Era infatti il 2007 quando i quattro del punk funk nostrano conquistarono i cuori dei rockers locali bruciando, loro sì, il Salento ad ogni concerto, quando macinarono vittorie nell’Italia Wave che li piazzò sul secondo posto del podio nazionale. Sembravano destinati a un futuro radioso da porche rock star e invece li trovate imbolsiti a mettere musica nei soliti bar della zona. Non per colpa loro, ovvio. Hanno scelto di fare musica giusta nel posto sbagliato (il sud Italia, nella fattispecie, che il Salento stavolta non ha colpa). Se avessero fatto musica sbagliata nel posto sbagliato forse sarebbero stati baciati dalla stessa sorte che è toccata ad altri loro compaesani più noti, come Emma Marrone, o come gli Apres La Classe. Viva Aradeo.
Beh, in definitiva ora il disco è arrivato, grazie a Lobello Records, la label di Tobia Lamare. E trovate tutti i pezzi che ci hanno divertito fino alla nausea in tre anni di concerti. Che sia un nuovo inizio? Ce lo auguriamo.
Per onorare la band, tutti all’Istanbul Cafè venerdì 29, giorno della presentazione ufficiale di questo album che si chiama Hooray. Pensa che c’è pure un pullman che parte da Aradeo!! Geniale.

Rico

sabato 23 aprile 2011

Pillole antidepre. Consigli per la Pasquetta salentina 2011

Eccoci alla prima grande festa del divertimento comandato dell'anno. Nel calendario salentino Pasquetta ha un pallino rosso grande così e pazienza che quest’anno cada di peso sulla Festa della Liberazione. Il divertimento comandato non ammette distrazioni e i salentini devoti diranno che per loro liberazione vuol dire denz hall.
2011, ce n’è per tutti. Di grandi Pasquette organizzate quest’anno ne possiamo contare almeno una decina (veramente tante!) sparse per tutto il Salento. Ma noi dobbiamo ovviamente scremare. Bisogna togliere la discoteca-tuttoappostocombà, i balli di gruppo, il divertentismo, la lounge, la houseminimal, gli omaggi donna, il tronismo ma anche le tribute band e le dance hall più retrive. Praticamente con questa operazione arriviamo a segnalarvi solo due, massimo tre, Pasquette, che da sole bastano per tutti noi.
Alla Masseria Ospitale, vicino Lecce, abbiamo la Pasquetta Rock’n’Roll con una scaletta molto ricca e assortita: una lunga maratona in console con dj di ogni sorta e lo specialissimo guest Mike Joyce, batterista degli Smiths. Sul palco, indie (rock ) e rockandroll con: Girl with the Gun, gli inglesi Not Cool, Tobia and the Sellers, gli Adels e I Fillers.
A Gallipoli, il Parco Gondar riapre i cancelli apposta per la Pasquetta 2011, pensa te! La scaletta è un giochi senza frontiere tra elettronica, rock, reggae, hip hop.
Verdena, Apres la Classe, Congorock, dj Gruff, General Levy già bastano per farci capire la calca disumana al botteghino. Ma c’è anche molto altro. …Scoppieranno le mazzate tra rockers, rootzi-boys, discoravers, b-boys? Sarebbe divertente.
Per non far torto a nessuno, segnaliamo anche la Pasquetta di Villa Concamarco con Tayone e quella di Crispiano (TA) con Sottotono e Fido Guido. Tutto il resto, come al solito, potete aggiungerlo voi nei commenti qui sotto.
Buon divertimento e niente droghe pesanti. Jah bless you.
Rico

venerdì 22 aprile 2011

Primavera fa Giorgio Tuma

Molti di quelli che seguono questo blog lo sapranno già, a tutti gli altri annunciamo la lieta novella: il nuovo disco di Giorgio Tuma, “In The Morning We’ll Meet”, è pronto e stampato. E’ stato avvistato in Giappone, peccato però che nè il titolare né l’Italia abbia ancora ricevuto le copie. Gli esterofili grideranno che “lì stanno sempre avanti”, i comunistoni si appelleranno al marxismo, perché “l'operaio Tuma è alienato dal prodotto del suo lavoro e produce beni senza che gli appartengano (infatti sono di proprietà del capitalista)”. Come al solito internet mette tutti d’accordo e il disco, infatti, potete ascoltarvelo interamente qui.
Noi siamo di parte, si sa. E magari non mi crederete se vi dico che dopo i Jennifer Gentle questa è la roba musicale italiana più fica di cui potreste parlare ai vostri amici stranieri senza vergognarvi. E non solo per le collaborazioni importanti (Susanna di “Susanna & The Magical Orchestra”, Lori Cullen e Michael Andrews, sì proprio quello della colonna sonora di Donnie Darko), per l’etichetta di pubblicazione (l’ormai mitica Elefant di Madrid) o per l’artwork sognante di Michele Galluzzo. Ma per la sua bellezza oggettiva, perché pure se non vi prende il cuore nessuno può affermare che il disco non spacca. A questo proposito sono curioso di vedere cosa ne scriveranno le nostre care riviste musicali.
Poi siccome non ci accontentiamo mai, stiamo già aspettando l’ep che uscirà più in là dove pare ci sarà un super pezzo cantato dalla cantante dei Komeda, Lena Karlsson. A buon intenditor…

Video! Video!

Tone

sabato 16 aprile 2011

Pillole Antidepre. Separare il grano e l'erba buona


Lo spam di eventi su facebook si fa ormai sport estremo. Hai voglia a cancellare falsi amici, niente da fare, ti spammano lo stesso. Spammano a do cojo cojo questi organizzatori di eventi, senza pietà. Così pensi che là fuori c’è un putiferio di carnevale e invece per lo più sono patacche. Bisogna perciò districarsi, separare il grano dall’olio, disse quello, l’erba buona paesana dalla gramigna. Dove andare quindi questo sabato sera? Odelay consiglia di andare a sfracellarsi a Squinzano per il concerto dei Raw Power. E’ una band ormai andata – soprattutto se n’è andato il cofondatore Giuseppe Codeluppi, RIP - ma pur sempre rispettabile. Furono il nome di punta dell’Italian HC dei primi anni Ottanta, apprezzati persino negli USA. Ad aprire, due band di assholes nostrani, i redivivi Non Toccate Miranda e gli Hobofobic.
Per i dread/massicci invece solito appuntamento a Carpignano, oggi con Heavy Hammer e Irie Crew.
E poi che dire, volete andare al concerto di Anansi alle Officine Cantelmo? Fate pure. Simone Cristicchi e compagnia bella? C’è pure lui, qui.
Per domani, domenica 17, doppio aperitivo a Campi Salentina. Potrete fare una divertente spola tra le selezioni del Cleopatra Sound al Voice Vegan Bar e, a due passi da lì, il bar Las Vegas dove trovate i Girl with the Gun.

Rico

lunedì 11 aprile 2011

Lobello Records e Girl with the Gun premiati da Puglia Sounds


Giorni fa a Bisceglie c’è stata la finale di Push Up, un festival/ contest per etichette indipendenti voluto da Puglia Sounds. Il premio è andato a una label salentina di cui ancora non abbiamo parlato - ma lo faremo presto - , la Lobello Records di Tobia Lamare e a una band, di cui abbiamo tanto parlato e filmato, i Girl with the Gun. Siamo doppiamente contenti che sia stata premiata la qualità e anche la produzione locale. Ne approfittiamo per riciclare un vecchio video “fatto in casa” da Odelay proprio a Girl with the Gun (in versione "spopolata").
Bravi ragazzi, ora offrite.

rico

sabato 2 aprile 2011

Pillole antidepre. I tunisini hanno capito subito


I tunisini lo hanno capito subito. Non ci hanno manco messo piede a Manduria che sono immediatamente scappati per il primo treno che li facesse sparire da qui. “Non vogliamo stare intra lu Salentu” hanno detto, “qui non c’è mai un cazzo da fare fino a luglio”, “le femmine sono stronze e i maschi sono mazzari. E poi fanno sempre reggae. Koss ommak!”. Loro hanno capito tutto subito e se la sono squagliata. E noi? Un altro sabato con il reggae, appunto, le band locali e le feste skascio lontane anniluce con, incluso nel viaggio, una sosta con lo sbirro di turno che ti scippa la patente per una birra diluita con acqua.

Rico

venerdì 25 marzo 2011

Pillole antidepre. Se fai un figlio chiamalo Vasco

Benvenuta primavera, non se ne poteva più. Come festeggiare questo nuovo fine settimana soleggiato e marzolino?
Non siamo certo imbarazzati dalla scelta, ma qualche soluzione l’abbiamo. Per esempio un buon modo di dare un calcio in culo all’inverno ce lo offre l’Istanbul Cafè con un concerto punk. Si tratta degli Steaknives, band capitolina della scuderia di White Zoo, la nuova label leccese di cui parlavamo pochi post fa. Fanno punk ’77 (ma anche Eighties) in modo direi calligrafico. Trovate tutte le info qui.
Per il sabato salentino, contiamoci gli spicci. Tutto quello che possiamo suggerire è di andare a
sorbirsi Vasco Brondi aka Le Luci della Centrale Elettrica alle Officine Cacofoniche – ultimamente migliorata l’acustica, per la verità. Brondi è riconosciuto come la voce cantautorale dei giovani degli anni Zero, un po’ come l’altro Vasco lo fu per gli anni Ottanta, pensa tu quanto è cambiato il mondo da allora. Comunque quel nome porta al successo. Non so se vi potete riconoscere molto, ma di sicuro potete conoscere qualcuna, perché le chicks universitarie sono lì.
Agli antipodi del Salento segnaliamo il live-set di Minimono. Fanno elettronica e non so chi siano ma trovate le info qui. In fondo anche per questo week-end abbiamo buoni motivi per non lamentarci. È sufficiente pensare a Lampedusa.

Rico

giovedì 24 marzo 2011

Tornano i Gentlemen's Agreement. In streaming su Rockit

Ve li ricordate questi scugnizzi Napoletani? Odelay li portò da queste parti, al Cotriero di Gallipoli, nell’agosto 2009. Un concerto caldissimo, che finì quasi nelle mazzate tra il fonico (innocente) e i Gentlemen’s che dimostrarono in quell’occasione di aver scelto quel nome a casaccio. Non ci fu neanche l’agreement finale. Ma non importava, dopo cotanto spettacolo di cotanti musicisti (eccellenti) le mazzate erano solo una coloritura.
Ora quegli scugnizzi capitanati dal enfant terrible Raffaele Giglio tornano a far parlare di loro con un disco più ambizioso del precedente, pieno di America rurale e Brasile. Carcarà ve lo potete ciucciare in questi giorni in streaming su Rockit.
Noi intanto vi riproponiamo un video “à la Blogotheque” che girammo lì al Cotriero e speriamo di riportarli in Salento quest’estate.

Rico

venerdì 18 marzo 2011

Pillole antidepre. Planet Rock Salento tra Italia Wave e Afrika Bambaataa


Giorni da Italia Wave in tutta Italia per le selezioni provinciali, molto provinciali. Per quanto riguarda Lecce, la lunga maratona di emergency music dura da mercoledì 16 a sabato 19 marzo. Fuori dall’Istanbul Cafè di Squinzano, oltre allo stand di Gino Strada, anche i fruttivendoli hanno messo le tende. Lì si possono acquistare gli strumenti per il voto. Attenzione, i contenitori (le cosiddette emergency music cascette) non sono ammessi a causa della presenza di punti metallici potenzialmente contundenti e certamente infetti. Per quanto la manifestazione sia divertente, specie nel momento del voto popolare, la partecipazione a più serate consecutive potrebbe causare disturbi depressivi e paranoidi. In tal caso suggeriamo di votare con più forza, ma è sempre bene avere in tasca due
confetti di Seroquel, o anche Xanax come tampone.
Se si vogliono evitare disturbi di questo tipo, a pochi chilometri un grande evento ci porta in Salento uno dei padri, se non proprio “il”padre, del genere hip hop. È il mitico Afrika Bambaataa (questo personaggio molto sobrio in foto), fondatore della Zulu Nation nei primissimi anni Ottanta. Con lui Zion Train, tra i pionieri del dub Uk. Apre dj War. Pezzi grossi insomma al Livello 11-8 e un bel dilemma per i dread, che dovranno scegliere tra questo e il roots dell’Arena di Carpignano, con Reality Souljahs, info qui.
Tutto sommato, anche per questo sabato siamo apposto. Domenica, RIP.

Rico