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domenica 25 marzo 2012

L'uovo di Pasqua di mamma Odelay

Mamma Odelay sta preparando il suo uovo di Pasqua. La sorpresa ve la sveliamo ora: sabato 7 aprile Giorgio Tuma torna a suonare su un un palco vero, quello del già mitico club salentino Guernica. Un evento straordinario, sì. Per l’occasione Tuma ha messo su tutta un’orchestrina con chitarre, tastiere e fiati. Per la prima volta potrete ascoltare dal vivo i brani del suo ultimo “in the morning we’ll meet” (Elefant Records, 2011). E poi nuovi inediti che saranno la vera sorpresa dell’uovo. Ma non finisce qui. La serata prosegue con i quattro cugini di campagna che non si capisce perché si facciano chiamare The Metropolitans quando vengono da Copertino (con la o). La domanda che tutti si faranno è: che c’azzecca il folk pop sognante di Giorgio Tuma con il post-punk sguaiato dei Metropolitans? La risposta è: niente, sono amici, volevano suonare insieme. E non finisce neache qui. Ultimo accostamento improbabile ma di sicuro effetto è il dj set di Michele Mininni, il semiologo sulla console. Michele sorprenderà come al solito tutti con il suo personalissimo trip elettronico tutto frutto della sua fantasia e della personale collezione infinita di cd white label (in quanto masterizzati) ciascuno accompagnato da foglietto di carta e brani evidenziati con gli Stabilo Boss. Quella sopra è la locandina della nostra piccola Noemi De Feo. Vi avvisiamo che l’evento è riservato ai soci Arci e che ci sarà una sottoscrizione. Non siate micragnosi, ma soprattutto, non venite a mancare!

Rico

mercoledì 29 giugno 2011

Giorgio Tuma e Woodpecker Wooliams a casa di Brasi e Tone

A Bologna manca solo il mare per essere la città perfetta per l'estate. Da una parte il megaschermo in piazza Maggiore, con i film più grandi della storia del cinema, dall'altra concerti e concertini di questo e quello, che comunque non siamo a Milano e possiamo accontentarci anche di nomi meno grossi. In tutto questo ci inseriamo noi di Odelay, con gli house concert e con due appuntamenti in fila che hanno un po' il sapore del mini-festival. Ci siamo lasciati un po' di mesi fa con i Jules not Jude, di cui finalmente pubblichiamo i video, e ci ritroviamo nell'infuocato Luglio con due artisti la cui musica ci porterà un po' di refrigerio. Il 4 di questo mese dovrebbe essere qui, il condizionale è solo per scaramanzia, il nostro amico Giorgio Tuma, che gioca in casa e ci delizierà con la pioggerella malinconica di alcuni brani tratti dal suo nuovo disco In the morning we'll meet, uscito ad aprile per la Elefant records. Il 7, invece, ospitiamo l'anglo-russa Woodpecker Wooliams, che ci porterà le sue canzoni per arpa e chincaglieria varia che sono come cartoline di paesaggi siberiani. Mi viene in mente l'estate afosa di qualche anno fa, quando il pomeriggio rimanevo chiuso in camera a guardare film ambientati sulla neve, da Nanouk l'eschimese a Shining.

Brasi










venerdì 22 aprile 2011

Primavera fa Giorgio Tuma

Molti di quelli che seguono questo blog lo sapranno già, a tutti gli altri annunciamo la lieta novella: il nuovo disco di Giorgio Tuma, “In The Morning We’ll Meet”, è pronto e stampato. E’ stato avvistato in Giappone, peccato però che nè il titolare né l’Italia abbia ancora ricevuto le copie. Gli esterofili grideranno che “lì stanno sempre avanti”, i comunistoni si appelleranno al marxismo, perché “l'operaio Tuma è alienato dal prodotto del suo lavoro e produce beni senza che gli appartengano (infatti sono di proprietà del capitalista)”. Come al solito internet mette tutti d’accordo e il disco, infatti, potete ascoltarvelo interamente qui.
Noi siamo di parte, si sa. E magari non mi crederete se vi dico che dopo i Jennifer Gentle questa è la roba musicale italiana più fica di cui potreste parlare ai vostri amici stranieri senza vergognarvi. E non solo per le collaborazioni importanti (Susanna di “Susanna & The Magical Orchestra”, Lori Cullen e Michael Andrews, sì proprio quello della colonna sonora di Donnie Darko), per l’etichetta di pubblicazione (l’ormai mitica Elefant di Madrid) o per l’artwork sognante di Michele Galluzzo. Ma per la sua bellezza oggettiva, perché pure se non vi prende il cuore nessuno può affermare che il disco non spacca. A questo proposito sono curioso di vedere cosa ne scriveranno le nostre care riviste musicali.
Poi siccome non ci accontentiamo mai, stiamo già aspettando l’ep che uscirà più in là dove pare ci sarà un super pezzo cantato dalla cantante dei Komeda, Lena Karlsson. A buon intenditor…

Video! Video!

Tone

mercoledì 16 febbraio 2011

Giorgio Tuma's In The Morning We'll Meet. Un assaggino fugace

Aspettando l'uscita di In the Morning We'll Meet, terzo capitolo di Giorgio Tuma - che ovviamente qui non ha bisogno di presentazioni - eccovene una pillola accompagnata dalle belle immagini di Valentina Dell'Aquila. Diafano, poetico, delicato come solo lui.

rico

domenica 2 gennaio 2011

Le compilation di Odelay. N°1: Il Mondo di Hameluk

La risposta di Odelay a Puglia Sounds è una compilation tutta salentina di musica trooppo più intellettuale, ma sempre pop! Se quelli erano mossi da ragioni di propaganda, noi, che non abbiamo obblighi elettorali, possiamo permetterci di stilare una compilation con nomi poco o per niente conosciuti, con brani mai passati in radio, con suoni insoliti e anche talvolta con la qualità bassa della riproduzione. Possiamo permetterci di selezionare musica di grande classe, fatta da giovani di talento che vivono tutti qui nel terzo mondo musicale, disadattati, pesci fuor d’acqua, non omologati. Piccoli grandi artisti del suono condannati dalla cicogna che li ha fatti nascere nel Salento e non nelle grandi città della musica.
Per molto tempo abbiamo cercato di smentire gli stereotipi sui giovani salentini, che ci vorrebbero tutti discotecari o rasta/dance hall, o, diosanto, pizzicati in costume. Ora passiamo ai fatti e dimostriamo la tesi secondo cui dalle nostre parti riusciamo a fare grande musica pop, folk, rock e affini. Grazie all’idea di un amico – Giuseppe Soft Muci, tnx – abbiamo deciso di raccogliere tutto il meglio della produzione locale indipendente degli ultimi anni. Chiariamo: il meglio, secondo noi.
Parte così una serie di minicompilation divise per tema o per umore. Il Mondo di Hameluk è la prima compila e ha un’impronta indie-pop. I brani sono per lo più inediti, o usciti in edizioni limitate, o giapponesi, cosa che avvalora ulteriormente questa scaletta. Se volete info sui pezzi basta mandare una mail al nostro nuovo indirizzo odelaymusic@gmail.com.
Disclaimer per le band salentine. Probabilmente qualcuno si sentirà escluso dalle nostre selezioni e ce ne rammarichiamo, ma abbiamo cercato di usare criteri di gusto, di genere e ragioni di scaletta. E abbiamo cercato di tenere da parte favori, simpatie o idiosincrasie. Speriamo che crediate nella nostra buona fede.
Un ringraziamento infine alla giovane Maffi che ha curato l'illustrazione e la grafica della compilation in questione.

Buon ascolto.


Il mondo di Hameluk by Odelaymusic

giovedì 2 dicembre 2010

Giorgio Tuma: arriva!

In attesa del prossimo album di Tuma, che è inutile dire noi aspettiamo con la curiosità di un bambino, eccovi qui una bellissima anteprima di quello che sarà. Il pezzo si chiama Gorni Koala e fa parte di "altra e tanta" compilation della Elefant Records, la sua gloriosa etichetta.
L'unico commento che si può fare è: wow!

Tone

sabato 9 gennaio 2010

I Fitness Forever come non li avete mai visti. I Fitness Forever, come?! Non li avete mai visti!?

L'anno nuovo porta cose vecchie. Chi lo diceva? Forse io. Comunque, dopo i Mam, beccatevi queste chicche con i Fitness Forever in giro per il centro di Galatone.
I video risalgono ad agosto scorso e, lo so, è da masochisti riguardare quei bei, melodici colori estivi in pieno gennaio. Ma, come ripete Brasi, "c'è bisogno di evasione".
Si evada, quindi.

p.s. a breve anche i Gentlement's Agreement

Tone





martedì 7 aprile 2009

Le Frigo Girls al Concertone di Pasqua

Allora, questa è ufficiale. Domenica prossima il Concertone di Pasqua con Fitness Forever e Giorgio Tuma. Non aggiungo altro che, almeno sul web, è stato pubblicizzato a sufficienza. Lungi da noi stomacarvi di spam. La novità è però nel condimento della serata. Dei tesori di ragazze si sono offerte di venire da Roma per accompagnare il concerto con le loro raffinatissime selezioni. Sono le indaffaratissime Frigo Girls, certo non delle "frangette" qualunque. Appena ventenni, hanno tirato su un blog, Frigo Pop, che è già un punto di riferimento per chi ama o simpatizza con l'indie pop, o sottogeneri come il pop svedese, il twee, il c86, lo shoegaze, il sixties in generale. Recensiscono, segnalano, vanno in spedizione, filmano e fanno reportage, scavano e scovano con l'entusiasmo delle ventenni appunto. Gusto da vendere e tanta perizia e professionalità da ricordare alle nostre riviste "specializzate" come dovrebbe essere il giornalismo musicale, e cioè: appassionato, fresh e soprattutto ... "clean" (vero Rumore? vero Blow Up? vabbè XL nn pervenuto...). Ad accompagnarle un collega blogger, Federico di La Belle Epop, stessa lunghezza d'onda. Vabbè poi ci sono pure i dj di Odelay, forse non così raffinati, ma sempre molto simpa.

Domenica 12 aprile - Istanbul Café di Squinzano (LE) - h 23 circa

Rico

martedì 20 gennaio 2009

Rockit.le

Rockit.it onora sempre le cose salentthine, se ci fate un minimo caso. Sono benevoli con noi o è proprio vero che qua sotto si fanno i miracoli? Io propendo per la seconda. Sia come sia, se fate un salto sul sito, www.rockit.it , nella home compare e scompare tanto di Tuma evanescente ingabbiato in un bannerone verde, con il suo inconfondibile sguardo a terra. Starà cercando spicci cascati dalla tasca di qualcuno anche lì. Più in alto, in evidenza, intervista di Roccan Congorock.
Tuma è per la promo del suo secondo album, My Vocalese Fun Fair, uscito per la spagnola Elefant, per chi di voi ancora non lo sapesse. Il disco è molto bello, ma non saremo certo noi a fare pubblicità .. a noi stessi, diciamo. In ogni caso avrete sicuramente altre news a riguardo, anche per una possibile esibizione live dell'odeliano, rara come una stella copeta.
Congorock invece impressiona con un'intervista serrata, ritmata, avanti e cool come i suoi djset. Questo ragazzo ormai fa paura anche quando parla. Un tempo lo avrei definito "scolaretto" dell'indie di quelli col fiocco. Forse un po' lo penso ancora, ma il talento è talento, e soprattutto, tolta la laccatura milanese e fluo, piace per il suo "sempre te Squinzanu suntu".
Sciovinismo di provincia sì, very proudly.

Rico